Façade-©-Vincent-Leroux

PCM Diaries | Ritz Paris

IL SERVIZIO

di Maurizio Francesconi e Alessandro Martini [La Lettura, Corriere della Sera, 11 marzo 2018]

Il Cartellone dell’hotel Ritz

Hotel Ritz, 10 mila oggetti all’asta
Il canapè della Suite Imperiale

La vendita «C’era una volta… il Ritz Paris» si terrà a Parigi dal 17 al 21 aprile
Una selezione di 14 lotti sarà visibile in mostra a Milano dal 20 al 25 marzo
Dodici oggetti sono descritti su «la Lettura» #328

di Maurizio Francesconi e Alessandro Martini[Corriere della Sera online link]

Il Ritz Paris è un pezzo di Parigi e della storia dell’hôtellerie ai suoi massimi livelli. Chiuso nel 2012, è stato riaperto nel 2016 in gran parte trasformato su progetto di Thierry Despont. Sembra soprattutto diretta ai nostalgici l’asta C’era una volta… il Ritz Paris, che si terrà a Parigi dal 17 al 21 aprile presso l’hotel Marcel Dassault, quartier generale della casa d’aste francese Artcurial. In vendita 3.500 lotti per circa 10 mila oggetti (tutti marchiati «Ritz Paris») tra quelli non più utilizzati, con prezzi variabili dai 100 ai 3.500 €. Una selezione di 14 lotti sarà visibile in anteprima nella mostra che si tiene a Milano, a Palazzo Crespi, dal 20 al 25 marzo. Altri lotti saranno presentati a Vienna (16-23 marzo) e a Monaco di Baviera (22-24 marzo). Alessandro Martini, storico dell’architettura contemporanea presso il Politecnico di Torino, e Maurizio Francesconi, docente di Storia della moda e semiotica della moda allo Ied di Torino, raccontano la storia del Ritz attraverso alcuni oggetti in asta. Qui pubblichiamo il primo, gli altri su «la Lettura» #328.

L’hotel più celebre al mondo apre le sue stanze e gli ambienti di rappresentanza il primo giugno 1898 dietro una facciata progettata da Jules Hardouin Mansart, maestro del Barocco francese. Nato in Place Vendôme 15 come residenza privata, l’edificio è poi sede del Crédit Mobilier durante il boom promosso da Napoleone III. Ma è con l’inaugurazione del primo hotel di lusso della storia, grazie a César Ritz e all’architetto e decoratore Charles Mewès, che il Ritz dà il via alla sua leggenda. Ritrovo del gotha della cultura e degli affari, ha ospitato uomini di Stato e dinastie reali. Ciascuno ha lasciato memorie di sé, tanto in oggetti, arredi e immagini storiche quanto, in alcuni eccezionali casi, nell’intitolazione di spazi e ambienti. Il canapé in asta, in stile Impero (stima 1.000-1.500 €), è parte della sontuosa Suite Imperiale, da cui provengono anche altri lotti: tavoli e buffet, tendaggi, candelabri Luigi XVI (800-1.000 €) e un busto in terracotta della contessa du Barry (100-150 €).

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IL DIARIO

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L’ASTA
Ritz Paris
Dal 17 al 21 aprile 2018

Il Ritz di Parigi ha riaperto le sue porte a giugno 2016, dopo quattro anni di intensi lavori di restauro, nel pieno rispetto della tradizione che questo luogo rappresenta. Artcurial è stato incaricato di organizzare la vendita di circa 3.500 lotti, tra arredi e oggetti che hanno abitato lo storico hotel e che, a seguito dell’ultima campagna di rinnovi, non vi hanno più fatto ritorno. Ogni singolo pezzo portato in asta, contrassegnato dal logo del Ritz Paris, costituisce una speciale testimonianza di questa leggenda: il gusto senza pari e l’ineguagliato prestigio del celebre hotel.

L’asta si è tenuta lungo l’arco di 5 giorni, da martedì 17 a sabato 21 aprile 2018. La vendita è stata preceduta da una mostra, allestita dall’interior designer parigino Vincent Darré che ha trasofrmato le sale del quartier generale di Artcurial, sulla Rond-Point des Champs Elysees.

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