La Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea a Thiene (Vicenza) presenta Tutto si fa più grigio, dorato e freddo, la personale dell’artista americana Anna Glantz (1989), a cura di Elisa Carollo, in programma da venerdì 21 novembre a sabato 31 gennaio 2026.
Le prime sale del complesso dell’ex Chiesa delle Dimesse riuniscono una selezione di dipinti realizzati appositamente per gli spazi della Fondazione, e che restituiscono una panoramica approfondita della sua ricerca più recente focalizzata sulla genesi della forma, ovvero ciò che precede la rappresentazione.
La pratica artistica di Anna Glantz è legata all’espressione pittorica: attraverso il colore, la forma e la materia cristallizza la tensione tra mondo interiore e mondo esteriore, tra figurazione e astrazione. Glantz prende le distanze dagli schemi della pittura figurativa per costruire una nuova logica pittorica, in cui le forme emergono attraverso vibrazioni e modulazioni cromatiche, piuttosto che tramite linee e geometrie.
Nelle tele dell’artista, spazio e tempo diventano forme sensibili attraverso il colore e la materia; la pittura è per Glantz un processo lento di riconnessione con l’essenza delle cose e la loro immagine originaria. Ciascuna opera contiene un significato che emerge dalla relazione dialettica tra gli elementi, la pennellata, le tonalità, un motivo ricorrente, che altrimenti non significherebbero nulla da soli.
L’incontro con le opere di Anna Glantz assume la forza di una rivelazione: per l’artista la pittura non riguarda più la rappresentazione, bensì come abitiamo il mondo attraverso i sensi e le facoltà cognitive. Le sue tele “rimaterializzano” percezioni, sensazioni e memorie.
Spiega Elisa Carollo, curatrice della mostra: «Il dipinto collocato sull’altare, pur richiamando formalmente le icone sacre, non ha più bisogno di raffigurare la divinità: la pittura stessa diventa un veicolo di manifestazione che, attraverso la materia e il processo di creazione che incarna, rivela il mistero più profondo della creazione, la genesi di tutte le cose che emergono dal caos e dal vuoto per farsi forma».
Con i due nuovi progetti espositivi la Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei migliori talenti del panorama artistico internazionale e nella costruzione di un crocevia internazionale, che dal cuore di Thiene rivolge lo sguardo verso lo scenario culturale internazionale.