Anastasia Sosunova (Lituania, 1993) presenta per la prima volta in un’istituzione italiana la propria pratica interdisciplinare attraverso la mostra Crossover, curata da Chiara Nuzzi e allestita nella project room di Fondazione ICA Milano.
Il progetto espositivo, visitabile da giovedì 20 novembre 2025 a sabato 7 marzo 2026, riunisce video, sculture e installazioni realizzate tra il 2022 e il 2025, opere che svelano lo sguardo dell’artista sul nostro tempo attraverso il filtro di tradizioni locali, esperienze autobiografiche e credenze popolari.
Le opere di Sosunova si collocano al confine tra arte, antropologia ed etnografia: concentrandosi sulla rielaborazione di storie sovracodificate ed episodi personali apparentemente insignificanti, l’artista dà forma a nuovi segni portatori di narrazioni diverse, spesso in contrasto con la storia ufficiale. Spiega Chiara Nuzzi, curatrice della mostra: «Interessata alla capacità delle credenze religiose ed enigmatiche di plasmare i comportamenti di individui e comunità, attraverso stampa, scultura e video l’artista celebra i cambiamenti di significato che subiscono gli artefatti a causa di accordi collettivi, credenze folkloristiche o relazioni parasociali».
Il titolo Crossover si riferisce all’incontro o alla sovrapposizione tra due o più elementi diversi che l’artista attraverso la sua pratica rielabora, rivendica e reinventa, dando loro nuovi significati collettivi. Sosunova sovrappone e deforma immagini, oggetti e materiali carichi di significato, guidando l’attenzione di chi guarda sui modi in cui le nozioni di tradizione e rituale vengono regolarmente distorte per rafforzare autorità e narrazioni codificate.