Dal 28 marzo al 5 luglio 2026, il Museo San Domenico di Imola ospita una mostra monografica dedicata a uno dei protagonisti della pittura italiana contemporanea. Il progetto espositivo, allestito negli spazi interni, nel quadriportico e nel chiostro dell’ex convento domenicano, è concepito in stretto dialogo con l’architettura storica del complesso e propone una ricognizione ampia delle ricerche più recenti dell’artista.
Il percorso riunisce oltre quaranta opere tra dipinti di grande formato, sculture e disegni, organizzati in nuclei tematici tra loro connessi. Natura, cielo, movimento e memoria diventano i punti di riferimento di una ricerca pittorica che oscilla tra figurazione e astrazione, dove il gesto e la materia contribuiscono a costruire immagini evocative e immersive.
Tra le opere in mostra compaiono paesaggi vegetali, cieli trasformati in spazi mentali, segni essenziali che evocano una natura primordiale. sequenze dedicate al movimento degli animali, in cui il tempo e la percezione diventano parte integrante dell’immagine. Un nucleo di lavori è inoltre dedicato al movimento dei cigni, sviluppato attraverso sequenze di immagini che richiamano il ritmo dei fotogrammi cinematografici e suggeriscono una riflessione sul tempo e sulla percezione.
Il percorso si conclude con un intervento site-specific realizzato per il pozzo al centro del chiostro, pensato come elemento simbolico di profondità e riflessione, punto d’incontro tra lo spazio architettonico e la ricerca pittorica.