La GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano accoglie nella Sala del Parnaso Παρνασσός Parnassus, l’opera site-specific di LETIA – Letizia Cariello, trasformando lo spazio in una struttura attraversabile di luce e tempo.
L’installazione dell’artista si configura come un’ampia struttura in alluminio dorato, aperta su tutti i lati, completamente attraversabile dallo sguardo, in dialogo costante con gli ambienti della sala e con lo spazio esterno del giardino visibile dalle finestre. Un dialogo che si genera spontaneamente, in un intuitivo gioco di equilibrio e dinamismo.
Παρνασσός Parnassus nasce in stretto dialogo con la Sala del Parnaso, che prende il nome dall’affresco di Andrea Appiani (Milano, 1754 – 1817) sul soffitto della sontuosa ex sala da pranzo della Villa. Datato 1811 e ultima testimonianza del pittore, l’affresco recupera – innovandolo – il tema classico del dio della musica Apollo circondato dalle nove Muse, rappresentanti delle arti, sul Monte Parnaso. L’opera costituisce un esempio preminente del Neoclassicismo italiano. LETIA costruisce così un dialogo diretto con l’affresco di Andrea Appiani sul soffitto e con il giardino visibile dalle finestre. Interno ed esterno entrano in relazione continua.
La ricerca dell’artista attraversa energia, spazio e tempo, con l’intenzione di rendere il tempo percepibile. Il titolo richiama l’antica radice ittita di parna, ovvero “casa”, “dimora”, da cui deriva il toponimo anatolico Parnašša, affine al Monte Parnaso, nella cultura greca monte consacrato ad Apollo e alle Muse. Nell’opera di Cariello la casa diventa uno spazio mentale in cui lo sguardo misura il tempo.
All’interno della struttura compaiono calendari circolari, elemento ricorrente della pratica dell’artista, accoppiati schiena contro schiena, e un globo rivestito di carta serigrafata con motivo calendario, arricchito da rose essiccate del giardino della GAM. Una nappa dorata e cuciture in filo oro e rosso legano gli elementi vegetali.
Come una giostra, la struttura tiene insieme chiusura e apertura, concentrazione e gioco. Uno spazio in cui il tempo dei mortali e quello degli immortali si incontrano.