La mostra nasce da una relazione costruita nel tempo tra la ricerca di Camoni, il paesaggio di Oasi Zegna e la memoria materiale del luogo.
Pensata in stretta connessione con il territorio dell’Oasi, Luccicanza si sviluppa come un paesaggio abitabile in cui scultura, tessitura, ceramica e materia naturale intrecciano forme del vivente, memoria e trasformazione. Terre, minerali, fibre vegetali e filati provenienti dall’Oasi entrano direttamente nelle opere come elementi attivi, generando un dialogo tra pratica artistica, paesaggio e cultura materiale.
La mostra si inserisce nella visione culturale promossa da Fondazione Zegna e da ZEGNART, il framework che riunisce le iniziative artistiche di ZEGNA, fondato sull’idea che arte, natura, manifattura e territorio possano essere pensati come parti di una stessa trama culturale e sensibile.
In programma da domenica 24 maggio a domenica 22 novembre 2026 a Casa Zegna, nella mostra di Chiara Camoni per Fondazione Zegna l’arte diventa un dispositivo di trasformazione lenta: un modo per osservare la materia, ascoltare i materiali e riconoscere le relazioni che uniscono corpi, paesaggi e storie.