Con la mostra A te non resta che abitare questo desiderio prende avvio il nuovo programma di residenze di artista della Fondazione. Atelier Elpis non è soltanto un’estensione fisica degli spazi, ma un progetto che pone al centro la dimensione del “fare” come tempo condiviso, la sperimentazione come linguaggio e la coabitazione come metodo di ricerca. Il modello, articolato in cicli di residenza che vedono la presenza simultanea di più artisti, trasforma la Fondazione in un laboratorio aperto, in cui la creazione si intreccia con il dialogo e con il contesto culturale di Milano.
A te non resta che abitare questo desiderio è la mostra collettiva che riunisce i nuovi lavori prodotti dagli artisti Ornella Cardillo, Giuseppe Lo Cascio, Natalya Marconini Falconer, Stella Rochetich, a cura di Sofia Schubert, nel corso della prima edizione di Atelier Elpis, il nuovo format di residenze d’artista promosso da Fondazione Elpis.
Atelier Elpis porta i giovani artisti, italiani e internazionali, a trascorrere un periodo di permanenza e produzione a Milano, presso gli spazi di recente realizzazione, concepiti appositamente per questo scopo. Nel corso della residenza gli artisti vivono e approfondiscono la città e, esattamente come accade per la preparazione degli interventi di Una Boccata d’Arte, sono spinti nell’esplorazione delle storie e delle peculiarità che caratterizzano Milano. La volontà di Atelier Elpis è quella di contestualizzare nella città di Milano, “casa madre” della Fondazione, questo approccio al territorio sviluppato e consolidato attraverso Una Boccata d’Arte per offrire un’interpretazione inedita della sua città, caratterizzata da un’accesa trasformazione, attraverso il caleidoscopio offerto dall’arte contemporanea.