Il PAC prosegue il viaggio tra le diverse espressioni dell’arte contemporanea internazionale presentando India. Di bagliori e fughe, un’ampia collettiva che esplora le pratiche artistiche dell’India di oggi, nate dall’urgenza del vivere associato e capaci di risuonare oltre i confini geografici o culturali del Paese.
India. Di bagliori e fughe esplora il modo in cui le società – e in particolare il “vortice temporale” dell’India contemporanea – affrontano le tensioni della convivenza, immaginando il futuro e cercando vie di fuga. In un’epoca caratterizzata da accelerazioni economiche, repressione politica e trasformazioni culturali, la mostra si concentra sulle pratiche artistiche nate dal “vivere associato”: esperimenti collettivi, archivi della memoria, canzoni, movimenti sociali e linguaggi visivi che emergono dall’urgenza di stare insieme, di inventare alterità.
L’India di oggi è un luogo in cui le fratture storiche e le urgenze contemporanee si scontrano in modi imprevedibili. Tra crescenti disuguaglianze sociali e tentativi di omogeneizzare la cultura, le pratiche artistiche sono diventate terreno fertile per nuove forme di associazione, dissenso e solidarietà. Nella mostra idee e atmosfere che emergono dalle opere superano il contesto geografico, diventando questioni globali.