La Pista 500, il progetto artistico di Pinacoteca sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT, dal 30 aprile 2026 si arricchisce di nuove installazioni site-specific degli artisti Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli. I nuovi progetti prodotti specificamente per la Pista 500 si aggiungono alle opere già presenti sul giardino sospeso sul tetto del Lingotto di Rong Bao, Thomas Bayrle, Monica Bonvicini, VALIE EXPORT, Sylvie Fleury, Francesco Gennari, Dominique Gonzalez-Foerster, Marco Giordano, Louise Lawler, Paul Pfeiffer, Finnegan Shannon e SUPERFLEX.
L’installazione di Nathalie Du Pasquier Bandiere per Zefiro si estende lungo la facciata est del Lingotto, attivando in modo giocoso l’architettura dell’edificio fondendo forma, colore e paesaggio. Quindici bandiere, basate su disegni inediti dell’artista, caratterizzati da motivi geometrici e colori vivaci, creano un ponte tra l’opera e lo spazio vissuto. Il progetto di Du Pasquier si allontana dai concetti di nazionalismo, potere e dominio che le bandiere possono rappresentare in tempi di guerra e conflitto, per abbracciare invece il dialogo e l’apertura attraverso l’arte.
Nella rampa ellittica, Peter Fischli con Addition, Subtraction, Multiplication mette in relazione lo spazio architettonico con i meccanismi ripetuti dell’esperienza umana, tra viaggio, percezione, scoperta e meraviglia. L’opera nasce dall’immagine dei trenini automobilistici usati per i giri turistici delle città. Questi cosiddetti “treni senza binari,” con i vagoni talvolta ribaltati, destrutturati e resi quindi inutili, esplorano temi quali il falso e l’autentico, richiamando al contempo il viaggio come simbolo di movimento fisico e progresso, ma anche di esplorazione mentale, tra esperienze stereotipate e percorsi immaginari sottosopra.
Apriranno al pubblico contemporaneamente una mostra monografica dedicata all’artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), e una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi).