Nato nel 2024 da un’idea del Sindaco Stefano Prete e sotto la direzione artistica di Giovanni Lamorgese, Parabita per il contemporaneo è il programma promosso dal Comune di Parabita, con l’obiettivo di restituire centralità culturale, simbolica e civile al territorio attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Il progetto interpreta l’arte pubblica come strumento di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del patrimonio, mettendo in relazione artisti, comunità e luoghi della città e trasformando le stratificazioni storiche e culturali di Parabita in occasioni di confronto sul presente.
Il programma ha preso avvio con Votiva, che, attraverso la riattivazione delle storiche edicole votive, ha dato vita a una collezione permanente e diffusa, coinvolgendo alcuni dei nomi più rilevanti della scena artistica italiana e internazionale: Francesco Arena, Chiara Camoni, Ludovica Carbotta, Claire Fontaine, Gianni Dessì, ektor garcia, Helena Hladilová, Felice Levini, Claudia Losi, K.R.M. Mooney, Liliana Moro, Adrian Paci, Mimmo Paladino, Luigi Presicce, Michelangelo Pistoletto e Namsal Siedlecki.
Dal 2025 Votiva si affianca a Ipogea, il percorso dedicato al patrimonio sotterraneo di Parabita, agli antichi frantoi ipogei, alle cavità e alle architetture scavate nella pietra. Il progetto si è aperto con La Grotta di Francesco Arena e, nel 2026, si è ampliato con L’uomo che cammina all’indietro di Rossella Biscotti ed EX-POSTER. Della morte, dell’amore e di altri racconti, di Rä di Martino, dove un video HD installato sulla facciata del Cineteatro Moderno diventa il punto d’incontro tra archivi, tracce archeologiche e narrazioni possibili, restituendo alla città un nuovo dispositivo di visione.
Con Votiva e Ipogea, Parabita per il contemporaneo costruisce un percorso permanente di arte pubblica che
attraversa la città, mettendo in relazione ciò che è visibile con ciò che è nascosto, la superficie con il sottosuolo, il
patrimonio materiale e immateriale con la contemporaneità. Una progettualità in continua evoluzione,
destinata a crescere nel tempo attraverso nuovi interventi artistici e nuove occasioni di incontro tra arte,
territorio e comunità.