Da giovedì 30 aprile a domenica 13 settembre 2026, la Pinacoteca Agnelli presenta In Good Company la prima mostra istituzionale in Italia dedicata a Walter Pfeiffer, a cura di Nicola Trezzi e Simon Castets. Con più di cento opere a colori e in bianco e nero, scattate dai primi anni Settanta a oggi, l’esposizione intreccia le serie più iconiche dell’artista con immagini inedite, in un percorso senza gerarchie che evidenzia il suo contributo singolare all’arte, alla fotografia e alla moda. In Good Company rende omaggio alla produzione prolifica e pionieristica dell’artista, che ha ridefinito i codici della fotografia, e traccia la traiettoria polifonica di Pfeiffer, che abbraccia tutti i generi della storia dell’arte – specialmente nudo, ritratto, paesaggio e natura morta – con un approccio che unisce formalismo, forza cromatica e sensualità. Aprendo ripetutamente nuovi orizzonti, la pratica dell’artista si è sistematicamente avventurata in territori inesplorati: dalle sue rappresentazioni sincere delle identità queer e della sessualità alla sua reinvenzione senza precedenti dell’immaginario dell’alta moda attraverso ironia, giocosità e imperfezione.
Fanno parte della programmazione per la primavera e per l’estate del 2026 della Pinacoteca anche la nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, con protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).