La Fondazione | #80 | #90 & more

La Fondazione, Roma

#80 | #90 & more

Tutti i giorni, dalle 18.00 sino alle 11.00 del mattino seguente
 Un progetto espositivo notturno, ideato e curato da Pier Paolo Pancotto e basato sulla presentazione delle opere con una rotazione settimanale, dalle 18 alle 11 del giorno successivo.  Il nome dell’artista sarà svelato il venerdì per il martedì con un post sul canale Instagram della Fondazione, con l’hashtag #unboxingproject.
 
La Fondazione | via Francesco Crispi 18, Roma
Visibile tutti i giorni da giugno a settembre 2020, dalle 18.00 alle 11.00

 

 

La Fondazione presenta #80 | #90 & more un nuovo progetto espositivo a cura di Pier Paolo Pancotto, concepito per proporre al pubblico negli orari notturni e senza entrare nell’edificio una esplorazione di opere video realizzate da alcune delle migliori voci della creatività contemporanea, italiana e internazionale. #80 | #90 & more si apre alla città mostrando i lavori selezionati come fossero “sottovetro”, visibili dall’esterno della sede, attraverso la grande vetrata di ingresso.

La mostra sarà visibile tutti i giorni, da giugno a settembre, dalle ore 18.00 alle 11.00 del mattino successivo, secondo un programma prestabilito che prevede un focus settimanale, con inizio ogni martedì, dedicato a un artista diverso, appartenente alla generazione nata a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta del Novecento.

Il nome dell’artista protagonista della settimana sarà svelato con un post di annuncio e l’hashtag #unboxingproject sul canale Instagram @lafondazione_roma il venerdì precedente per il martedì successivo.

Gli artisti coinvolti sono: Rosa Aiello, Lisa Dalfino & Sacha Kanah, Alessandro Di Pietro, Christian Fogarolli, Alice Guareschi, Invernomuto, Beatrice Marchi, Nicola Martini, Namsal Siedlecki, Andrea Zucchini.

Il progetto esplora una modalità di presentazione delle opere che sottolinea la particolare relazione che La Fondazione, sin dalla sua apertura a settembre 2019, vuole intessere con il visitatore: un rapporto dialogico e amichevolmente sfidante, capace di creare continue sorprese, disallineamenti e congiunzioni inaspettate in grado di condurre il pubblico alla scoperta di opere di artisti di grande qualità, affermati ma ancora poco conosciuti in Italia.

 Sulla scia dell’omonimo progetto realizzato a Villa Medici (Roma 2019) #80 | #90 & more prosegue l’indagine avviata da Pier Paolo Pancotto su una stagione dell’arte in Italia compresa cronologicamente tra il penultimo decennio del Novecento e l’avvio di quello successivo. Una stagione piuttosto vicina ai nostri giorni ma sufficientemente matura per essere considerata con la giusta distanza. Uno sguardo naturalmente non esaustivo ma quanto meno indicativo, che si delinea attraverso il lavoro di dieci autori nati attorno agli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, concentrandosi in particolare sulla loro produzione video.

Gli artisti appartengono a una fase storica e sociale comune, che ciascuno di loro interpreta a proprio modo attraverso linguaggi, tecniche e contenuti differenti. Ne deriva un panorama creativo decisamente articolato dove, tranne qualche orientamento comune (una certa attenzione nei confronti del rapporto tra individuo e nuove tecnologie, l’analisi delle leggi scientifiche che regolano la vita dei materiali, un rinnovato interesse per la figura umana) l’eterogeneità prevale su una visione comune della realtà, in sintonia con la molteplicità di intenti che caratterizza il tempo presente.

 La Fondazione e Gagosian insieme e alternate per 24 ore d’arte

In questa fase di rinascita e ripartenza Gagosian e La Fondazione si affiancano proponendo per i prossimi mesi, a partire da martedì 2 giugno, un continuum d’arte a coprire l’intero arco delle 24 ore.
Le due istituzioni, grazie alla decisione di condividere una comune intenzione, animeranno per tutta la giornata e la notte via Francesco Crispi dai civici 16 e 18, grazie all’alternanza dell’apertura dei reciproci progetti espositivi, celebrando l’arte contemporanea e il desiderio di ritornare a fruirne in libertà e sicurezza.
Dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 18.00, sarà possibile visitare negli spazi di Gagosian uno speciale allestimento dedicato alla scoperta dell’opera di Stanley Whitney; alla chiusura, dalle 18.00 e sino alle 11.00 del mattino successivo e per tutti i giorni, spostandosi alla porta accanto La Fondazione presenterà ogni settimana un artista diverso, appartenente alla generazione nata a cavallo tra anni Ottanta e Novanta del Novecento. Un progetto unboxing, tutto da scoprire, il venerdì sul canale Instagram @LaFondazione_Roma.

24 ore pensate come un omaggio a Roma e ai suoi abitanti, ma anche un invito a lasciarsi travolgere dall’energia dell’arte.

19 Febbraio 2020
VIASATERNA | Cristóbal Gracia. Lucciole nella terza natura