Tre mostre monografiche, tutte a cura di Diego Sileo, compongono la nuova programmazione del PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano: la prima retrospettiva italiana dedicata a Sheila Hicks, la prima ampia personale in Italia di Doris Salcedo e una grande mostra di Flatform, collettivo artistico con sede a Milano.
Le mostre annunciate confermano il ruolo del PAC come unico spazio pubblico a Milano dedicato all’arte contemporanea, la sua vocazione internazionale e l’attenzione agli aspetti sociali e politici della nostra attualità.
SHEILA HICKS. IN THE THREAD OF LOVE
a cura di Diego Sileo
17 NOVEMBRE 2026 – 14 FEBBRAIO 2027
Con oltre 200 opere provenienti da collezioni internazionali, Sheila Hicks. In the Thread of Love è la prima retrospettiva italiana dedicata all’artista.
La mostra attraversa l’intera ricerca di Hicks, dalle opere più intime agli interventi di dimensione monumentale. Per l’artista il filo non è soltanto materia, ma linguaggio: uno strumento capace di trasformare lo spazio e di dare forma a questioni legate all’identità, all’emarginazione, al sincretismo e al femminismo.
Materia, colore e tattilità diventano così elementi di una pratica radicale, attraverso la quale Hicks ha ridefinito le possibilità espressive del tessuto e costruito nuove forme di relazione tra l’opera, lo spazio e il pubblico.
DORIS SALCEDO
a cura di Diego Sileo
25 MARZO 2027 – 29 AGOSTO 2027
Attraverso una precisa e radicale trasformazione dei materiali quotidiani, Doris Salcedo dà forma alle esperienze delle vittime della violenza politica, spesso anonime o dimenticate.
L’opera diventa uno spazio di testimonianza e di confronto con ciò che la memoria collettiva rischia di rimuovere. Al centro della sua ricerca sono il lutto, l’assenza e le conseguenze durature della violenza, affrontati in una dimensione insieme politica e universale.
La mostra, prima ampia personale dell’artista in Italia, restituisce la forza di una pratica nella quale la memoria e l’empatia si oppongono alla rimozione e all’oblio collettivo.
FLATFORM
a cura di Diego Sileo
NOVEMBRE 2027 – FEBBRAIO 2028
Chiude la programmazione la prima ampia mostra monografica dedicata da un’istituzione italiana a Flatform, collettivo artistico con sede a Milano.
L’esposizione riunisce opere filmiche e installative nelle quali il confine tra possibile e impossibile, movimento e immobilità, controllo e caso diventa materia dell’opera.
Flatform mette in discussione il modo in cui percepiamo il tempo, lo spazio e il paesaggio, costruendo immagini nelle quali l’equilibrio tra ciò che è previsto e ciò che accade genera una realtà instabile e continuamente trasformabile.