La Fondazione Giorgio Griffa presenta Giorgio Griffa Zhang Enli, una mostra realizzata in collaborazione con Xavier Hufkens, galleria di Bruxelles che rappresenta entrambi gli artisti. Il progetto mette in dialogo due protagonisti della pittura contemporanea, appartenenti a generazioni e contesti culturali differenti, accomunati da una concezione della pittura come processo aperto, non interamente governato dalla volontà dell’artista.
Il percorso riunisce opere recenti di Giorgio Griffa, realizzate tra il 2019 e il 2023, e di Zhang Enli, tra il 2025 e il 2026. I lavori si alternano nello spazio creando corrispondenze e discontinuità e attraversando Oriente e Occidente, segno e colore, gesto e meditazione, vuoto e pieno.
La mostra prende le mosse da una domanda: come può la pittura, linguaggio tradizionalmente statico, restituire un mondo in continuo mutamento? Griffa e Zhang Enli rispondono attraverso pratiche fondate sull’ascolto e sull’imprevedibilità del processo. Per Griffa, il segno, il colore e gli intervalli sulla tela non intelaiata rendono visibili sequenze e movimenti, senza imporre una forma prestabilita. In Zhang Enli, linee, velature e campi cromatici si sovrappongono e si trasformano, facendo emergere immagini sospese tra memoria, percezione e immaginazione.
Pur nella diversità dei linguaggi, entrambi concepiscono la pittura come una forma di conoscenza, nella quale l’opera conserva le tracce del proprio farsi e il dipinto diventa esso stesso divenire.