Rachel Howard torna a New York con Harvest, la sua prima mostra in città dal 2019, presentando nuovi dipinti presso 447 Space, spazio espositivo nel cuore di Chelsea fondato dagli artisti Sean Scully e Liliane Tomasko.
Le opere in mostra prendono spunto dalle immagini riprese dai droni, caratterizzate da una visione monocromatica, granulosa e geometrica, e le traducono nel linguaggio della pittura. Howard accosta così la visione automatizzata e disincarnata del sensore alla dimensione fisica e storicamente stratificata del dipinto. Tra i riferimenti emerge il Massacro degli innocenti di Peter Paul Rubens, evocato attraverso figure di infanti ricoperte di fango: una citazione che sottrae ogni idealizzazione alla rappresentazione della violenza e ne sottolinea la dimensione vulnerabile e contemporanea.
Il passaggio dalle vedute aeree, che riducono le persone a punti e bersagli, a punti di osservazione sempre più ravvicinati riflette sul rapporto tra visione, potere e vulnerabilità. Harvest mette così in relazione passato e presente, pittura e tecnologia, interrogando il ruolo dello spettatore di fronte alla violenza osservata a distanza.
Laureata in Belle Arti e Teoria Critica alla Goldsmiths, University of London, Rachel Howard ha esposto in importanti istituzioni internazionali, tra cui MASS MoCA, MACRO Testaccio, Museo MADRE e Hastings Contemporary. Le sue opere sono presenti in collezioni quali Imperial War Museum, Arts Council Collection, Jerwood Collection e Pallant House Gallery. Howard è inoltre fondatrice e direttrice editoriale di Doris Press.