La programmazione si apre il 18 settembre alla Villa con la mostra personale di Benjamin Jones, True Reality, che indaga la fotografia come strumento di osservazione e costruzione della conoscenza, mettendo in dialogo la ricerca dell’artista britannico con quelle di Linda Fregni Nagler e Stefano Graziani.
Dal 15 ottobre, la Lavanderia ospita Phantom Armour, mostra collettiva che riunisce opere di Maria Positano, Luca Petti, Giammarco Cugusi, Lorenzo Zerbini e Sarah Margnetti. A partire dall’immagine di un’“armatura fantasma”, intesa come dispositivo simbolico di protezione e vulnerabilità, gli artisti sviluppano una riflessione che instaura un sistema di relazioni e rimandi in grado di modificare progressivamente l’esperienza del visitatore.
Contemporaneamente, Raptor del Sol di Carlota Gadea Marqués, quarto capitolo di Basement, progetto dedicato all’incontro tra suono, performance e installazione, propone un percorso immersivo che attraversa il paesaggio vulcanico delle Isole Canarie, la memoria del mito di Guayota e le più recenti ricerche sull’esplorazione di Marte.
La stagione prosegue dal 19 novembre con la mostra restituzione di Atelier Elpis, dedicata alle ricerche emerse nel periodo di residenza da Ilare e Qeu Meparishvili.