DURAZZI presenta THE ATRIUM SHOW, progetto espositivo multidisciplinare che trasforma Atrium, la sede del brand a Milano, in una struttura viva: un luogo attraversato da processi, presenze e relazioni che si inscrivono in un processo in divenire e cambiano nel tempo.
La mostra riunisce quindici artisti e professionisti creativi provenienti da differenti contesti geografici e disciplinari. Le loro ricerche non sono ricondotte a un tema unico: mantengono direzioni e identità distinte e trovano nella prossimità – tra oggetti, corpi, immagini, suoni e ambienti – la possibilità di produrre nuove letture. Arte e moda non sono chiamate a illustrarsi reciprocamente, ma ad abitare lo stesso spazio conservando la propria autonomia.
Al centro del progetto vi sono le connessioni che un’opera può attivare con ciò che la circonda. Immagini trasferite nella materia, frammenti del passato ricomposti, abiti modificati dal corpo, suoni capaci di alterare la percezione, organismi naturali accostati a residui industriali: trasformazione, memoria e materialità percorrono la mostra senza irrigidirla in una narrazione conclusa. Le opere convivono con la ricerca e la produzione; alcuni artisti lavorano in situ, le performance modificano temporaneamente gli ambienti, i materiali d’archivio tornano a essere presenze attive.
Atrium rende visibile questa costruzione per prossimità. Le stanze non funzionano come sezioni separate, ma come ambienti dotati di un proprio carattere, nei quali le opere entrano in tensione con l’architettura e con chi la attraversa. La mostra assume così la forma di un happening in costante evoluzione: una configurazione temporanea che non coincide soltanto con il suo allestimento, ma comprende il tempo, i gesti e le persone che la rendono possibile.